Una recente tragedia a Cape Coral, in Florida, ha evidenziato ancora una volta una crisi crescente per una delle specie più iconiche dello stato. Una femmina di lamantino, che misurava più di nove piedi di lunghezza, è morta a causa delle ferite riportate in uno sciopero di una barca. Nonostante sia stato portato d’urgenza in un centro di riabilitazione, l’animale è morto 10 giorni dopo a causa di gravi danni alle costole e ai polmoni.
Questa perdita non è un incidente isolato; fa parte di una tendenza preoccupante del conflitto uomo-fauna selvatica che si verifica nei corsi d’acqua della Florida.
Un rischio stagionale crescente
Dall’inizio dell’anno, almeno 31 lamantini sono stati uccisi in collisioni tra barche in tutta la Florida. Anche se questi incidenti si verificano tutto l’anno, gli esperti avvertono che il rischio aumenta notevolmente durante i mesi primaverili.
Questo picco stagionale è guidato da due fattori sovrapposti:
1. Maggiore attività nautica: Con l’aumento del clima, sempre più diportisti scendono in acqua.
2. Migrazione dei lamantini: i lamantini stanno attualmente migrando dai loro santuari invernali verso i loro territori estivi.
Cora Berchem, ricercatrice associata all’organizzazione no-profit Save the Manatee Club, osserva che queste “mucche marine” sono attualmente molto attive e possono essere trovate in quasi tutti i corsi d’acqua della Florida. Questo movimento aumenta la probabilità di incontri nei fiumi e nelle zone costiere poco profonde dove il traffico navale è spesso intenso.
Comprendere le specie a rischio
I lamantini sono grandi mammiferi acquatici che si muovono lentamente, caratterizzati dalla pelle grigio-marrone e dai peli radi. Per capire perché sono così vulnerabili agli urti con le imbarcazioni, è utile considerare il loro profilo fisico:
– Taglia: Gli adulti hanno una lunghezza media compresa tra 9 e 10 piedi.
– Peso: possono pesare fino a 1.000 libbre.
– Natura: il loro movimento lento e la tendenza ad abitare negli estuari poco profondi li rendono difficili da individuare ed evitare in tempo per le navi in rapido movimento.
Come i diportisti possono aiutare
Il periodo tra oggi e novembre, quando i lamantini in genere ritornano nei santuari invernali più tranquilli, è una finestra critica per la conservazione. Gli esperti invitano i diportisti a prestare maggiore attenzione, in particolare in acque poco profonde e in habitat conosciuti.
La sopravvivenza della specie dipende fortemente dalla consapevolezza umana e dalla volontà degli utenti ricreativi di adattare il proprio comportamento negli spazi acquatici condivisi.
La crescente frequenza di queste collisioni suggerisce che, man mano che i corsi d’acqua della Florida diventano più affollati, il margine di errore sia per gli esseri umani che per i lamantini continua a ridursi.
Mentre i lamantini migrano attraverso i corsi d’acqua della Florida questa primavera, una maggiore vigilanza dei naviganti è essenziale per prevenire ulteriori morti evitabili.


























