Per decenni, il Concorde ha rappresentato l’apice dei viaggi aerei: un lusso apprezzato dall’élite, ma alla fine insostenibile. Ritirato nel 2003, il jet supersonico ha lasciato un’eredità di meraviglie ingegneristiche e impraticabilità economica. Ora, con le nuove tecnologie e una rinnovata attenzione alla velocità, la domanda non è se il volo supersonico ritornerà, ma come.
L’eredità ingegneristica del Concorde
Il Concorde non era solo veloce; è stata un’impresa di ingegneria senza precedenti. Le sue ali a delta, i motori turbofan ad alto bypass e i materiali resistenti al calore gli hanno permesso di navigare a Mach 2 (il doppio della velocità del suono), riducendo i tempi di volo transatlantici. Tuttavia, ciò ha avuto un costo: elevato consumo di carburante, boom sonici su aree popolate e capacità passeggeri limitata. L’ex ingegnere capo John Britton ricorda le sfide legate alla manutenzione di una macchina così complessa, sottolineando la precisione richiesta per ogni volo.
Superare le sfide
I tentativi odierni di rilanciare i viaggi supersonici devono affrontare ostacoli simili, ma con potenziali soluzioni. Il dottor Kshitij Sabnis della Queen Mary University di Londra spiega che ridurre i boom sonici è fondamentale. I nuovi progetti di aeromobili, come la “tecnologia supersonica silenziosa”, mirano a modellare le onde d’urto per ridurre al minimo il rumore del suolo. Un altro problema è l’efficienza: il Concorde bruciava enormi quantità di carburante. I progetti moderni, compresi quelli sviluppati da Boom Supersonic, cercano di migliorare l’efficienza del carburante attraverso materiali più leggeri e un’aerodinamica ottimizzata.
Boom Supersonic: rendere accessibili i viaggi supersonici?
Blake Scholl, CEO di Boom Supersonic, immagina un futuro in cui il volo supersonico non sarà riservato solo ai ricchi. Il jet Overture della sua azienda mira a volare a Mach 2.2 sull’acqua, riducendo l’impatto dei boom sonici sulla terra. Scholl ritiene che la riduzione dei costi attraverso una produzione innovativa e motori efficienti renderà i viaggi supersonici fattibili per un mercato più ampio. Tuttavia, rimangono ostacoli finanziari e logistici significativi, comprese le approvazioni normative e lo sviluppo di carburanti sostenibili per l’aviazione.
Il volo supersonico è pronto per un ritorno, guidato dai progressi tecnologici e dal desiderio persistente di viaggiare più velocemente. Mentre l’era del Concorde era caratterizzata dall’esclusività, la prossima generazione di jet supersonici promette di affrontare le questioni relative ai costi, all’impatto ambientale e all’accessibilità, rimodellando potenzialmente il futuro dei viaggi aerei a lunga distanza.


























